archivio di #nevicata14LAB work in progress...

‪#‎nevicata14LAB‬ ‪#‎report‬

E’ stato un mese intenso, quello passato in Expo Gate smile emoticon

Abbiamo avuto l'opportunità di confontrarci e ascoltare storie simili a quelle di ‪#‎nevicata14‬, da tutto il mondo.

Abbiamo parlato con studenti, professionisti, amministrazioni e cittadini attivi.

Ma soprattutto, abbiamo potuto parlare di #nevicata14, piazza Castello e Milano, direttamente con tutti quelli che, accidentalmente o volontariamente, sono passati trovarci.

Abbiamo preparato un report che faccia il resoconto dettagliato di #nevicata14 LAB: http://bit.ly/nevicata14LAB_report

Grazie a tutti coloro che hanno preso parte a questa esperienza!

Civic Crowdfunding, con la partecipazione di Agnese Agrizzi - Ginger, Alessio Barollo,Cesare del Moro e Ivana Pais.

‪#‎Talk‬ Mappe Felici

Le mappe sui nostri cellulari ci mostrano il percorso più breve. Ma perché non suggerire un percorso breve che sia anche bello e che ci renda felici ? Daniele Quercia presenta le “Mappe Felici" che tengono conto non solo del percorso che vorresti fare ma anche delle sensazioni che vorresti provare.

Con Daniele Quercia: un ricercatore nell’area di “urban computing” ed è stato nominato “Data All-Star 2014” dalla rivista Fortune. Ha lavorato presso i laboratori Yahoo, l’Università di Cambridge, and il MIT.

web: researchswinger.org

‪#‎Talk‬ Nethood: DIY networking and the right to the hybrid city

The virtual space created through the use of ICTs overlays more and more closely the physical space of cities, contributing in the formation of a new hybrid space.
In this talk we argue that in order to fulfill their promises for increased civic engagement ICTs need to be owned by the parties involved, and customized according to the context.
More specifically, we present NetHood, a recently founded nonprofit organization based in Zurich, which focuses on the role of Do-It-Yourself networking as a technological means for citizens to shape their hybrid space and claim their “right to the hybrid city”.

With:
Panayotis Antoniadis: senior researcher at ETH Zurich
Ileana Apostol: researcher of spatial production in the Information Age

‪#‎EventoSpeciale‬: (Ri)creare lo spazio scenico: come il cinema trasforma la realtà.

Spesso e volentieri, i film che vediamo sembrano parlare di come lo spazio urbano possa essere occupato o rivitalizzato da una comunità unita e compatta. Dal trio comico milanese di Aldo, Giovanni e Giacomo al fascino autoriale di Lars Von Trier, sono numerosi gli esempi in questione. Ma perchè il cinema è talmente calato in questo contesto? Seguendo una breve antologia filmica e proponendo un laboratorio pratico in chiusura, scopriremo che, dietro la magia di un’inquadratura, il lavoro dei mestieranti è proprio quello di (ri)creare uno spazio per dargli un nuovo volto.

Con Simone Soranna

‪#‎ColLAB‬: Pensiero felice

Pensiero felice nasce come una semplice idea, quella di creare un movimento di persone che pensano in modo positivo e che si ritrovano in un’idea comune. Un gruppo di persone accumunate da uguale ideologia ha dato vita alla TISANERIA-NARGHILERIA PENSIERO FELICE: l’ambiente è interamente autocostruito. Grazie alla semplicità e flessibilità degli elementi è in grado di adattarsi ad ogni spazio e proporre situazioni di vario tipo.

con Marco Boselli

‪#‎ColLAB‬

Gruppo informale è un laboratorio di architettura che realizza progetti, spazi pubblici, arredi unici, allestimenti, eventi e oggetti di design con un approccio personalizzato.

Il gruppo si forma a Genova nel 2009 per la necessità di confrontarsi e ricercare sulle tematiche ecologiche emergenti in architettura. A fianco alle sperimentazioni con pratiche di riuso, riciclo, autoproduzione, partecipazione e riduzione dei costi di costruzione, sviluppa anche una piattaforma di lavoro collettivo dove mutua-formazione e interscambio di risorse estendono il tema della sostenibilità dall’obbiettivo al metodo.

‪#‎ColLAB‬: Grassroots

Attraverso il progetto Grassroots si intende ridefinire il concetto di cittadinanza e l’uso degli spazi pubblici marginali. Attraverso quattro diversi livelli di sperimentazione si costruirà un processo di continua reinvenzione del progetto stesso dettato dai bisogni espressi dai cittadini.

con Piergiorgio Caserini e Mirko Pasquini